FATTI... E NON PAROLE, PLEASE!

Trovandomi in disaccordo con molte delle posizioni prese dal PD in questi ultimi tempi ho deciso di scrivere al segretario del partito Pier Luigi Bersani, usando l’apposito canale nel sito ufficiale del Pd. Ho scritto a metá luglio e a tuttora ne Bersani ne un qualche volenteroso assistente hanno avuto la compiacenza di rispondermi… che só, almeno un grazie per l’interesse ma non ci interessano le sue idee.
Datosi che il messaggio é inviato direttamente via formulario (cosí non ne rimane traccia nelle e-mail) ve lo ripropongo attraverso la copia che mi sono tenuto.
Potranno pure essere cazzate… ma almeno un poco di buona educazione ci vorrebbe!

Vivo in brasile da dieci anni, ma continuo a seguire la politica italiana e a votare quando é ora. A 14 anni distribuivo l’Unitá quando mia madre mi pensava in chiesa; da li in avanti ho seguito tutto il processo del partito, dalla morte del pc alla nascita del pd. Arrivato a questo punto della vita e della Storia mi viene da dire esclusivamente … patetici! Siamo diventati patetici. Forse ha realmente ragione Grillo quando parla di pd meno l. Se in quasi cinquanta anni di vita ho imparato qualcosa é che: una persona (o un partito o altro) non é cio che dice ma si quello che fa. Bhe, il paese é una merda e non lo si difende continuando a difendere le solite persone, che continuano ad abitare i corridoi politici ed economici dell’italia, fin dai tempi del C.A.F. e primancora. Personalmente arrivo al paradosso di  preferire votare berlusconi e vedermelo altri 10 anni a capo del governo, piuttosto che avere a che fare con una sinistra ipocrita al governo. Almeno Berlusconi posso mandarlo a dar via il c… senza rimorsi e senza sensi di copa. Perché nella storia che ho vissuto é sempre stato cosí, dopo ogni crisi, il centrosinistra é salito al potere, ha rimesso a posto la situazione ma, sempre mettendolo in quel posto ai piu deboli e lasciando in pace i piu forti, Perche questo la sinistra puo farlo; i deboli accettano i sacrifici se é la sinistra a chiederli, perché i deboli hanno senso di responsabilitá… e memoria corta. Per questo la sinistra fará la medesima cosa in questa crisi. Certamente alle prossime elezioni andrá al potere e certamente offrirá l’amaro calice del sacrificio ai soliti poveracci… mentre le caste rimarranno tali e con tutti i loro privilegi immutati e i soldi al sicuro. Tutto questo per dire che mi dispiace ma, il mio voto questa volta non lo avrete. Non lo avrete, a  meno che non incontriate nuovamente il coraggio per fare qualcosa di diverso, per assumervi la responsabilitá di dire: io sto con i piu deboli con i fatti e non con le parole. Meglio soli che con Casini, la vecchia DC e i transfughi del PDL che, sempre piu numerosi si affacceranno alla finestra dei nuovi vincitori. Ognuno disposto alla santa alleanza ma, ognuno con il proprio bagaglio di richieste irrinunciabili, veri Responsabili della politica italiana.

p.s.

Potete cortesemente dite al deputato Stefano Esposito di smetterla di offendere le persone in Facebook, perché é proprio questo atteggiamento di superioritá che piu fa schifo agli occhi delle persone. Perché se é vero che in Val di Susa c’erano alcuni violenti e pur sempre vero che la massa era di persone comuni, vecchi e bambini… e sono queste le persone che il pd deve difendere. Invece il caro deputato si permette di offendere tutti. Il pd ha il dovere di stare dalla parte delle persone comuni e delle loro idee, quali che siano, accettandole anche se vanno contro a quelle che sono le idee dei dirigenti, anche se non piacciono, anche se sono difficili da seguire e provocano danni a qualche potente industriale di turno. Perche questo é quello che deve essere un partito vero, altrimenti é solo una s.p.a. tesa al personale profitto.

cordiali saluti.

vittorio colacchio

ubatuba SP Brasile